Rivista internazionale di studi gergali

ISSN: 2286-3893

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Rivista online ARGOTICA, No 1(7)/2018
ISSN: 2343-7200

L'argot della musica e dei musicisti

Ogni arte o scienza possiede un vocabolario che gli è proprio e la musica non fa eccezione. Il suo carattere universale è ciò che spiega che la sua terminologia fa parte del lessico comune a numerose lingue. Se alcune di esse sono state fonte maggiore di prestiti, come ad esempio il tedesco, l'italiano (il 10% degli italianismi passati nel francese proverrebbero proprio dal lessico della musica (Margarito 2005)) e recentemente l'inglese, ognuna ha definito un proprio vocabolario musicale.
Condiviso da alcuni in modo trasparente per renderlo opaco ad altri, quello che si potrebbe chiamare argot della musica e dei musicisti - ma che si potrebbe anche denominare gergo o jargot (SOURDOT 1991) tanto è permeabile a volte la frontiera tra l'argot propriamente detto e il tecnoletto nato dalla professione della musica -, è stato studiato relativamente poco e ancor meno analizzato in modo sistematico, fatta eccezione per GOUGET (1892), BOUCHAUX, JUTEAU e ROUSSIN (1992) o LEVET (1992 et 2006).
Le piste di ricerca e di osservazione di questo settore lessicale specifico sono molteplici, così come gli approcci disciplinari e interdisciplinari che possono essere adottati al riguardo. Ecco perché questo numero di Argotica si rivolge tanto ai musicologi, ai letterati e ai ricercatori nelle scienze umane quanto ai linguisti che s'interessano a tale oggetto di studio.
Segnaliamo alcune piste di ricerca tra le tante possibili:
- studiare i processi semantici e/o formali che sono particolarmente produttivi nella creazione dell'argot della musica;
- rintracciare, all'interno dell'argot della musica, alcune sottocategorie lessicali tipiche di settori musicali specifici come la musica classica, il rock'n'roll, il jazz, ecc.;
- esaminare come le parole della musica alimentino numerose espressioni più o meno popolari, finendo per penetrare nel vocabolario di altri settori specifici;
- studiare il ruolo dell'argot della musica nell'ambito delle pratiche linguistiche, valutando ad esempio la funzione dell'argot (identitaria, criptica, ecc.) in ambito musicale, sia a livello di produzione (professionisti, studenti, amanti della musica) sia a livello di ricezione (fan, critici, musicologi). Sarebbe interessante chiedersi in che misura l'argot della musica compartecipa alla costruzione di un ethos individuale o collettivo e permetta di porre o di superare le frontiere che circoscrivono delle specie di "territori musicali" (tipo di musica, gruppo, ecc.). L'analisi del ruolo svolto dall'argot della musica nel far emergere teorie o correnti musicali consentirebbe anche di far luce sulla storia della musica e sulla sua evoluzione;
- studiare e analizzare nella letteratura come e a che fine lo scrittore utilizzi nel proprio testo l'argot della musica (isotopie e campi lessicali, posizionamento letterario, scenografia del musicista). Si studieranno anche alcuni neologismi letterari come i famosi biglemoi e pianocktail di Boris Vian.

Bibliografia:
DELAPLACE, Denis, « Les mots des groupes dans les recueils d'argot », Langage et sociétés, n° 92, 2002, p. 5-24.
BOUCHAUX, Alain, Madeleine JUTEAU e Didier ROUSSIN, L'argot des musiciens, Paris, Édi-tions Climats, 1992.
COLIN, Jean-Paul, Jean-Pierre MEVEL e Christian LECLERE, Dictionnaire de l'argot et du fran-çais populaire [Dictionnaire de l'argot, 1990], Parigi, Larousse, 2010.
GOUGET, Émile, L'argot musical : curiosités anecdotiques et philologiques, Paris, Fischbacher, 1892.
GUIRAUD, Pierre, Dictionnaire érotique, Paris, Payot [1978], 2006.
LEVET, Jean-Paul, Talkin' that talk. Le langage du blues, du jazz et du rap, [rééd. augmentée de Talkin' that talk. La langue du blues et du jazz, Paris, Hatier, 1992), Paris, Outre mesure, 2006.
MARGARITO, Mariagrazia, « Les italianismes de la langue française illustrés par l'exemple lexicographique : notes pour une quête identitaire », in Mickaela HEINZ (éd.), L'exemple lexicographique dans les dictionnaires français contemporains, Tübingen, Max Niemeyer Ver-lag, 2005, p. 359-368.
NORMAND, Philippe, Dictionnaire des mots des flics et des voyous, Paris, Balland, 2010.
PIERRON, Agnès, Dictionnaire des mots du sexe, Paris, Balland, 2010.
SCHAPIRO, Nat e Nat NENTOFF, Écoutez-moi ça ! (trad. fr. de Hear me talkin' to ya, [1955]), Par-is, Buchet Chastel, 2015 [1956].
SOURDOT, Marc, « Argot, jargon, jargot », Langue française, 90, 1991, p. 13-27.


Calendario:

- 15 maggio 2018: invio della proposta di pubblicazione
- 30 giugno 2018: notifica via e-mail della valutazione della proposta inviata
- 15 settembre 2018: invio dell'articolo
- 31 ottobre 2018: termine ultimo per la riconsegna degli articoli che necessitano correzioni e/o modifiche
- gennaio 2019: pubblicazione online del numero della rivista

Le proposte dovranno contenere:

- Nome e cognome della persona proponente;
- Affiliazione istituzionale (Università/Istituzione, Dipartimento, Centro di ricerca, altro);
- Titolo dell'articolo;
- Riassunto (200-250 parole);
- 3-5 Parole chiave;
- Bibliografia di massima (almeno cinque titoli).

Contatti utili per l'invio delle proposte:

AHugues Galli, Responsabile del numero (per le proposte in francese): huguesgalli@gmail.com

Laurentiu BALA(per le proposte in rumeno,italiano,inglese e spagnolo):
lbala@central.ucv.ro 

Sito della rivista: <http://cis01.central.ucv.ro/litere/argotica/Argotica_It.html>